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giovedì 5 maggio 2011

lettera ai rappresentanti dei partiti di Falconara


Certe cose non si capiscono. Non possono essere comprese da persone di buon senso. Occorre avere una elevata dose di ipocrisia, essere inclini alla menzogna, al raggiro, al cercare i propri interessi alle spalle dell'altro, per poter accettare certe cose come verosimili.
Ciò che sta accadendo a Falconara sulla questione del rigassificatore mette in evidenza come nei partiti valgano principi e modi di essere totalmente estranei ed opposti al buon senso ed alla morale civile. E questo vale per i partiti di centro-destra come per quelli di centro-sinistra.
Partiamo dai partiti che amministrano la città. Partiti che in Regione si dichiarano decisamente contrari al rigassificatore, che a Portorecanati, dove sono al governo, hanno votato per il no al rigassificatore del Conero. A Falconara invece si dichiarano a favore. A Falconara le ragioni dell'Api vincono sulle ragioni dei cittadini  che altrove invece vengono condivise dal centro-destra. Masochismo o prostituzione dei rappresentanti di partito falconaresi sembra essere l'unico dilemma per una spiegazione razionale (ma potrebbero coesistere entrambi i motivi).
Passando poi al centro-sinistra è davvero difficile tentare di mettersi nei panni di chi, come i rappresentanti falconaresi, si dichiara apertamente contrario ai rigassificatori e partecipa attivamente assieme a cittadini e comitati alle manifestazioni in consiglio regionale, dove assiste all'indegno spettacolo dei consiglieri del loro stesso partito che si prendono gioco del popolo, di loro, e dei valori della democrazia!
Come si può, dopo quanto successo martedì in Consiglio regionale, continuare a dirsi contro i rigassificatori e "aderente" a partiti come il PD, l'IdV, i verdi, che votano unanimi per rinviare ogni decisione in sfregio alle promesse fatte ai cittadini? Come si può essere al contempo vittime e carnefici?
A questo punto occorre ribadire con forza che deve esserci un limite all'ambiguità ed all'indecenza. O si è persone oneste e di buon senso o si è persone disoneste e opportuniste. O si sta da una parte o dall'altra.
Poichè personalmente credo nell'onestà intellettuale di quei rappresentanti politici che hanno manifestato con i cittadini contro il rigassificatore, mi aspetto che queste persone affrontino la scelta che il destino gli ha posto di fronte. In altri termini mi aspetto una dichiarazione pubblica in cui avvisino i loro compagni di partito in Regione che se il 17 maggio ci sarà un voto favorevole al rigassificatore o un non-voto (che è lo stesso) sarà per loro impossibile rimanere iscritti a quel partito perchè contrario alle proprie idee ed ai propri valori.
Se questo passo non verrà compiuto chi potrà credere a un arlecchino servitore di due padroni?
Se questo passo non verrà compiuto e portato a termine con coerenza, come sarà possibile pensare ad alleanze tra i Cittadini in Comune e i partiti del Centro-sinistra a Falconara?
E allo stesso modo, se i rappresentanti dei partiti che amministrano Falconara non si rifiutano di partecipare alla vile svendita di Falconara agli interessi dell'Api, come potranno pensare ad alleanze politiche con quegli stessi cittadini che non hanno esitato a tradire?
Ma questa è soltanto una delle conseguenze in cui i rappresentanti poltici di Falconara rischiano seriamente di precipitare. Perchè l'ambiguità, il doppio gioco, la menzogna, hanno un respiro breve.
Esiste infatti un solo modo per essere al contempo vittima e carnefice, ebreo e nazista, impiccato e boia... quello appunto di essere il boia di se stessi. Ed è infatti il suicidio quello in cui stanno precipitando i partiti e il loro modo perverso di intendere e fare politica. 
Uscite da questa deriva finche siete in tempo!  
Scegliete, insieme ai cittadini, di continuare a vivere e di costruire insieme il futuro migliore che vogliamo!

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